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Visualizzazione dei post da marzo, 2018

Libertà di parola

La libertà di parola non esiste più: se non dici ciò che pensi, allora sei un associale. Se dici ciò che pensi, allora vuoi sempre essere al centro dell’attenzione. Se ciò che non dici è una cosa bella, allora non vuoi dare una soddisfazione a colui a cui è riferita. Se ciò che dici è una cosa bella, allora sei un gran paraculo. Se ciò che non dici è una cosa brutta, allora non hai le palle. Se ciò che dici è una cosa brutta, allora sei uno stronzo senza cuore. Morale? Qualunque cosa tu dicaa, o non dica, sarà sempre la scelta sbagliata.

Più arte su Instagram

Più arte su Instagram? Una gran cazzata. Un “progetto” che hanno lanciato alcuni profili Instagram per fare colpo sulla gente, come se mettere la foto di un quadro di cui non si sapeva nemmeno l’esistenza fino a cinque minuti fa, possa essere d’ispirazione per qualcuno. Non fate un omaggio all’arte facendo ciò. L’arte è arte e va apprezzata ogni singolo giorno. Instagram e l’arte sono due cose opposte e mai si incontreranno. Non portate questo format, è inutile. L’arte è spontaneità, non messa in scena.

Le morti

Mi sto convincendo sempre di più di una cosa: dopo diverse morti che ci sono state (Stephen Hawking,  Davide Astori e ora Fabrizio Frizzi), sono arrivata ad una semplice conclusione. Noi essere umani siamo come i maiali, ci si apprezza una volta morti.

Scegli la cosa giusta

Ho riflettuto su cosa davvero noi pensiamo sia importante nella vita; cosa noi riteniamo rilevante. Perché tu, che stai leggendendo, ritieni fondamentali o tristemente normali molte cose che fai quotidianamente: Scegli biancheria intima firmata nella vana speranza di dare una botta di vita a una relazione defunta. Scegli le borse, scegli le scarpe con i tacchi, il cachemire e la seta, così puoi sentire quello che spacciano per felicità. Scegli un iPhone fatto in Cina da una donna che si è buttata dalla finestra, lo metti nella tasca della giacca, fresca di una fabbrica di schiavi del Sud-est asiatico. Scegli Facebook, Twitter, Instagram e mille altri modi per vomitare la tua bile contro persone mai incontrate. Scegli di aggiornare il tuo profilo, dire al mondo cos'hai mangiato a colazione, sperando che a qualcuno da qualche parte freghi qualcosa. Scegli di cercare vecchie fiamme augurandoti caldamente di non essere inguardabile come loro. Scegli di scrivere un blog dalla prima seg...